CRU

Cornea Research Unit

Ristabilire la trasparenza della cornea e le sue cellule.

Visione offuscata o distorta, alterazione della visione notturna o appena svegli al mattino, calo della vista in età giovanile… sono tutti sintomi di un possibile problema alla cornea, il primo tessuto che la luce incontra nel nostro occhio.

La perdita della visione dovuta ad alterazioni della cornea è spesso irreversibile, senza un approccio medico e chirurgico. E può succedere a tutte le età.
L’obiettivo della Cornea Research Unit (CRU) si focalizza sulla risoluzione di questi problemi, puntando a ristabilire la trasparenza della cornea.

 

Innovazione

Il CRU lavora portando le ultime innovazioni della ricerca scientifica al diretto servizio del paziente.
I recentissimi studi relativi ai trapianti lamellari di cornea, delle cellule endoteliali e staminali, la diagnostica basata su test genetici e lo studio selettivo dell’epitelio corneale sono solo alcuni degli avamposti d’eccellenza sui quali si basa l’attività della CORNEA Research Unit.
Nello specifico, il CRU si occupa di patologie quali il cheratocono, le opacità corneali, lo pterigio, le disfunzioni dell’endotelio corneale, delle cheratiti microbiche e della superficie oculare. E anche di tutte le patologie rare e meno rare che alterano la trasparenza dell’occhio.

 

QUALI PROBLEMI RISOLVIAMO?

 

Cheratocono

Il cheratocono porta ad avere una cornea più sottile del normale e una conseguente visione alterata e distorta.

Sintomi

  • Visione ridotta in ambienti poco illuminati
  • Visione doppia (diplopia)
  • Visione offuscata
  • Un alone che circonda le fonti di luce intensa, sia giornaliere sia notturne
  • Sensibilità alla luce
  • Affaticamento degli occhi
  • Prurito agli occhi
  • Riduzione graduale della visione

Intervento: lenti a contatto e chirurgia lamellare DALK per vivere meglio.

 

Disfunzioni endoteliali della cornea

Per ripristinare l’endotelio (la parte interna della cornea) bisogna sostituire selettivamente le sue cellule con nuove cellule donatrici.
L’intervento permette di evitare spiacevoli conseguenze quali la progressiva e ineluttabile perdita della visione e un significativo dolore agli occhi.

Intervento: DMEK Descemet Membrane Endothelial Keratoplasty

 

Opacità e cicatrici della cornea

Cicatrici importanti o profonde, opacità stromali ed esiti di traumi possono alterare la trasparenza della cornea. Quando con il laser non si può pianificare una guarigione, la sostituzione selettiva delle parti di cornea non più trasparenti restituirà al paziente una visione naturale ottimale e qualitativamente elevata. Si tratta di un intervento che ha bisogno di un’accurata pianificazione pre-operatoria e di un altrettanto scrupoloso follow-up post-operatorio. Ma il ritorno ad una visione di qualità dà un senso di felicità impagabile!

Intervento: DALK – Deep Anterior Lamellar Keratoplasty

 

Cataratte “complicate”

La cataratta può essere un intervento che in certe situazioni ha bisogno di qualche accorgimento in più. Ecco un paio di casi:

  • quando l’endotelio non funziona o è danneggiato (Optimized Cataract Surgery)
  • quando la pressione nell’occhio è troppo alta
  • quando la pupilla è più piccola
  • quando la cataratta è avanzata
  • quando la cataratta è sublussata

Intervento: L’intervento standard di cataratta va “ottimizzato” con strumenti di ultima generazione per proteggere le parti più indebolite dell’occhio. Vi sono molteplici approcci e soluzioni al problema, che vanno necessariamente studiate e delineate a partire dalla situazione specifica e particolare di ciascun paziente.

Dr. Davide Borroni, Direttore Cornea Research Unit (CRU)

IL TRAPIANTO DI CORNEA
Quali sono i benefici di un trapianto di cornea?
  • Ripristino della visione naturale
  • Miglioramento della qualità visiva
  • Risoluzione del problema dell’intolleranza alle lenti a contatto
  • Ritorno a una vita normale
Cosa comporta un’operazione di trapianto di cornea?

Visita pre-operatoria – planning chirurgico – accurato planning post operatorio.
Ogni step è importante!

Quali sono i principali tipi di trapianto di cornea?

Ci sono principalmente 3 tipi di trapianti di cornea:

  • PKP (Penetrating Keratoplasty) – viene sostituita tutta la cambiata
  • DALK (Deep Anterior Lamellar Keratoplasty) – viene sostituita solo la parte esterna danneggiata della cornea. Viene di solito usata per trattare il cheratocono e le opacità corneali post infezioni o traumi
  • DMEK (Descemet Membrane Endothelial Keratoplasty) – vengono sostituite solo la parte interna della cornea e le sue cellule

Il trapianto di cornea può essere eseguito in anestesia generale o locale. Nella maggior parte dei casi, la durata dell’intervento è di circa un’ora.

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Come possiamo aiutarti?

Se vuoi avere maggiori informazioni sul percorso migliore per ritrovare chiarezza nella tua visione e ristabilire la trasparenza della cornea, chiamaci o scrivici. Trovi tutte le informazioni nella pagina “contattaci“. Saremo lieti di aiutarti a migliorare la tua vi(s)ta.

Tecnologia e Soluzioni

L’eccellenza nella diagnostica è il punto di partenza. Macchinari di ultimissima generazione, metodologie d’avanguardia derivate direttamente dall’applicazione degli ultimi ritrovati della ricerca scientifica mondiale, un approccio esperienziale a 360 gradi… tutto quanto è posto a completa disposizione del paziente, per potergli offrire il trattamento personalizzato più efficace.

Cross-Linking Corneale (CXL)

20 minuti per fermare il Cheratocono

Rappresenta ad oggi la migliore possibilità parachirurgica per fermare l’evoluzione del cheratocono. Oltre a bloccare l’avanzamento della patologia il Cross-Linking, se abbinato a trattamenti laser di ultima generazione, può portare a una riduzione dell’astigmatismo e a un miglioramento definitivo della vista. Durante la procedura la cornea viene imbibita con una vitamina (riboflavina) e poi esposta a una luce che ne solidifica il tessuto.

DALK - Deep Anterior Lamellar Keratoplasty

Cicatrici, opacità stromali ed esiti di traumi possono alterare la trasparenza della cornea. La sostituzione selettiva delle parti di cornea non più trasparenti restituirà al paziente una visione naturale ottimale e qualitativamente elevata. Si tratta di un intervento che ha bisogno di una accurata pianificazione pre-operatoria e di un altrettanto scrupoloso follow-up post-operatorio. Ma il ritorno ad una visione di qualità dà un senso di felicità impagabile!

DMEK - Descemet Membrane Endothelial Keratoplasty

Per rimediare al deficit delle cellule interne della cornea, deputate a mantenere la sua trasparenza, queste vengono sostituite selettivamente con nuove cellule donatrici. Questo tipo di intervento permette di evitare spiacevoli conseguenze quali la progressiva e ineluttabile perdita della visione e un significativo dolore agli occhi.